Assistenza nella verifica fiscale
Una verifica fiscale della Guardia di Finanza o dell'Agenzia delle Entrate è il momento in cui si costruisce gran parte del futuro accertamento. Lo Studio Barusco Rovetti & Associati affianca imprese e professionisti di tutta Italia fin dal primo accesso, per far valere i diritti del contribuente e preparare le difese prima che l'atto venga emesso.
I diritti durante la verifica
L'art. 12 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212/2000) prevede, tra l'altro, che il contribuente:
- sia informato all'inizio delle ragioni e dell'oggetto della verifica;
- possa farsi assistere da un professionista abilitato alla difesa tributaria;
- possa chiedere che l'esame dei documenti avvenga presso lo studio del professionista;
- possa far mettere a verbale osservazioni e rilievi;
- possa rivolgersi al Garante nazionale del contribuente se ritiene che la verifica non si svolga secondo legge.
La permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente non può superare 30 giorni lavorativi, prorogabili di altri 30 nei casi complessi; per chi è in contabilità semplificata e per i lavoratori autonomi il limite è di 15 giorni lavorativi in un trimestre. Si contano solo i giorni di effettiva presenza.
Dopo il verbale: cosa succede
La verifica si chiude con il processo verbale di constatazione (PVC). Da quel momento le possibilità sono diverse:
- Ravvedimento operoso per le violazioni che si riconoscono, con sanzioni ridotte;
- adesione al PVC, quando i rilievi sono fondati;
- osservazioni sullo schema di atto: prima di emettere l'avviso, l'ufficio deve comunicare uno schema di atto e lasciare almeno 60 giorni per controdedurre e consultare il fascicolo (art. 6-bis L. 212/2000). Il vecchio termine di 60 giorni dal PVC dell'art. 12, comma 7, è stato abrogato;
- accertamento con adesione, chiedendolo entro 30 giorni dalla comunicazione dello schema di atto.
Se l'avviso arriva comunque, si passa al ricorso contro l'avviso di accertamento e al contenzioso tributario.
Come lavora lo Studio
Durante la verifica aiutiamo a preparare la documentazione, a rispondere alle richieste e a far verbalizzare le osservazioni. Dopo il PVC valutiamo i rilievi uno per uno, l'impatto di sanzioni e interessi e la strategia: definire, controdedurre o prepararsi al giudizio. I soci Sebastiano Barusco e Mario Rovetti sono dottori commercialisti esperti in difesa tributaria; per le imprese con attività all'estero lo Studio si occupa anche di fiscalità internazionale e prezzi di trasferimento.
Domande frequenti
Posso farmi assistere durante l'accesso?
Sì: il contribuente ha diritto di farsi assistere da un professionista abilitato alla difesa tributaria, e conviene chiamarlo già al primo accesso.
La verifica dura più di 30 giorni: l'accertamento è nullo?
Secondo la Cassazione, il superamento del limite di permanenza non rende di per sé invalido l'accertamento. Si può però segnalare al Garante nazionale del contribuente e farlo valere tra gli argomenti difensivi.
Ho ancora 60 giorni dal PVC per le osservazioni?
Il termine dell'art. 12, comma 7, è stato abrogato. Le osservazioni si possono comunque presentare, ma la sede principale della difesa è oggi lo schema di atto, con almeno 60 giorni per controdedurre.
È in corso una verifica?
Chiama lo Studio a Padova (049 875 2918), Biella (015 355240) o Milano (02 9716 4208), scrivi a segreteria@baruscorovetti.it oppure usa il modulo di contatto.
