Contenzioso tributario
Lo Studio Barusco Rovetti & Associati assiste contribuenti, professionisti e imprese nel contenzioso tributario: dal ricorso alla Corte di giustizia tributaria di primo grado all'appello davanti alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado, fino al giudizio in Cassazione e, quando la questione riguarda il diritto dell'Unione europea, dinanzi alla Corte di giustizia UE. Il contenzioso è l'attività principale dello Studio, che difende davanti alle Corti di giustizia tributaria di tutta Italia.
Quali atti si possono impugnare
Davanti al giudice tributario si impugnano gli atti elencati dall'art. 19 del D.Lgs. 546/1992. I più frequenti:
- avvisi di accertamento per imposte sui redditi, IVA, registro e tributi locali come IMU e TARI;
- atti di recupero dei crediti d'imposta e provvedimenti di irrogazione delle sanzioni;
- cartelle di pagamento, intimazioni, iscrizioni di ipoteca e fermi amministrativi per crediti tributari;
- avvisi di liquidazione e dinieghi di agevolazioni;
- dinieghi di rimborso, espressi o per silenzio dell'ufficio.
Quale Corte è competente
È competente la Corte di giustizia tributaria di primo grado nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio che ha emesso l'atto (art. 4 D.Lgs. 546/1992). L'appello si propone alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della stessa regione. Grazie anche al processo tributario telematico lo Studio, con sedi a Padova, Biella e Milano, segue giudizi davanti alle Corti di giustizia tributaria di tutta Italia.
I termini da non perdere
| Atto | Termine |
|---|---|
| Ricorso in primo grado | 60 giorni dalla notifica dell'atto (art. 21 D.Lgs. 546/1992) |
| Istanza di accertamento con adesione | Se l'avviso non è stato preceduto dallo schema di atto, sospende il termine per il ricorso per 90 giorni |
| Appello e ricorso per Cassazione | 60 giorni dalla notifica della sentenza; se la sentenza non è notificata, sei mesi dal deposito |
| Sospensione feriale | Dal 1° al 31 agosto i termini processuali non decorrono |
Le scadenze si possono verificare con il calcolatore dei termini del processo tributario dello Studio, gratuito.
Come si svolge il giudizio
- Difensore: è obbligatorio quando il valore della lite supera 3.000 euro (art. 12 D.Lgs. 546/1992). Possono difendere, tra gli altri, dottori commercialisti e avvocati.
- Giudice monocratico: decide le liti di valore fino a 5.000 euro.
- Processo telematico: il ricorso si notifica via PEC e si deposita con il sistema della giustizia tributaria; l'udienza può svolgersi anche da remoto.
- Sospensione dell'atto: se il pagamento può causare un danno grave e irreparabile si può chiedere alla Corte di sospendere l'atto impugnato (art. 47).
- Contributo unificato: dipende dal valore della lite; si calcola con lo strumento dedicato.
Come lavora lo Studio
Ogni incarico parte da una prima analisi dell'atto: termini, vizi formali, fondatezza della pretesa e strumenti alternativi al giudizio, come l'accertamento con adesione, l'autotutela o la conciliazione. Se si decide di andare in giudizio, lo Studio cura ricorso, memorie e udienza e segue l'eventuale appello.
I soci Sebastiano Barusco e Mario Rovetti sono dottori commercialisti esperti in difesa tributaria. Sebastiano Barusco, iscritto all'Ordine di Padova, è vicepresidente dell'Associazione Commercialisti Difensori Tributari del Veneto (ACDT Veneto) e già componente della Commissione di studio Contenzioso e accertamento del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti. Lo Studio cura inoltre la Banca dati ragionata della giurisprudenza tributaria.
Domande frequenti
Entro quando devo presentare ricorso?
Entro 60 giorni dalla notifica dell'atto. Dal 1° al 31 agosto il termine è sospeso; se l'avviso non è stato preceduto dallo schema di atto, l'istanza di accertamento con adesione lo sospende per altri 90 giorni.
Mi serve un difensore?
Sì, se il valore della lite supera 3.000 euro. Il valore è l'imposta contestata, senza interessi e sanzioni; se l'atto riguarda solo sanzioni, è la loro somma.
Il ricorso sospende il pagamento?
No, non automaticamente. Per molti atti la legge consente di riscuotere una parte delle somme già durante il giudizio di primo grado. Se il pagamento può causare un danno grave e irreparabile, si può chiedere alla Corte la sospensione dell'atto.
Lo Studio segue cause in tutta Italia?
Sì. Anche grazie al processo tributario telematico lo Studio segue giudizi davanti alle Corti di giustizia tributaria di tutta Italia; per gli incontri lo Studio riceve su appuntamento a Padova, Biella e Milano.
Hai ricevuto un atto dal Fisco?
Chiama lo Studio a Padova (049 875 2918), Biella (015 355240) o Milano (02 9716 4208), scrivi a segreteria@baruscorovetti.it oppure usa il modulo di contatto. Tieni a portata di mano l'atto e la data in cui ti è stato notificato.
